Archiviato in: Il tè, proprietà e caratteristiche | Tag: aperitivo al tè, asma, benefico, bianco, cardiovascolari, colesterolo, epatite, fluoro, giallo, green tea, LDL, napoli, nefriti, qualcosaditè. qualcosadite, qualcosadite, rimedio trigliceridi, sali minerali, tè, tè verde, tea, teina, thè, verde, via benedetto croce 60
I tè bianchi sono prodotti quasi esclusivamente in Cina e sono considerati tra i più pregiati. Di norma vengono destinate a questa produzione le giovani gemme della camelia, ancora da schiudersi e ricoperte da una leggera peluria bianca. Sono foglie quindi molto delicate ed è anche per questo che subiscono il minor trattamento possibile: dopo la raccolta e la pulitura, infatti, vengono semplicemente essicate, inibendo al massimo i processi di ossidiazione.
Il loro gusto è molto meno erbaceo dei tè verdi, anzi, quasi dolciastro, il colore può variare dal giallo pallido all’ocra, secondo la selezione delle foglie. Il contenuto di caffeina/teina è mediamente piu basso degli altri tipi di tè. Altra caratteristica che ha reso i tè bianchi ceebri e di moda è la maggior concentrazione di POLIFENOLI rispetto ai tè verdi.
I polifenoli ricordiamo, sono antiossidanti naturali presenti nelle piante (oligoelementi polifenolici del tipo bioflavonoidi noti come procianidrine, proantocianidine, leucoantocianidrine, piconogenoli, tannini, ecc.) e possono risultare utili nella prevenzione dell’ossidazione delle lipoproteine e nel “sequestrare” i radicali liberi; sono accertati inoltre effetti biomedici positivi a livello cardiovascolare, di malattie legate alla senescenza e di arresto della crescita tumorale).
Oltre alla ricchezza di polifenoli, alcuni studi ancora in fase sperimentale hanno confermato la sua capacita di bloccare il deterioramento del DNA e la sua propensione a sviluppare e rafforzare il sistema immunitario.
Sembra aiuti a prevenire la carie, proteggendo da virus e batteri.
Contiene 230 componenti chimici fra i quali spiccano teina (teofillina e teobromina), adenina, tannini o polifenoli, quercitina, vitamina H e vitamina K, vitamine del gruppo B, calcio, ferro, fluoro ed è privo di valore calorico. La teofillina e la teobromina sono dei vasodilatatori e diuretici naturali tuttora utilizzati dalla farmacologia, i tannini possono ridurre l’assorbimento intestinale del ferro (nei casi di introduzione di grosse quantità di tè) e danno la sensazione di bocca asciutta e l’effetto astringente sull’intestino, sensazione dovuta al fatto che i tannini provocano una diminuzione dell’acqua contenuta nei tessuti (soprattutto quelli della mucosa della bocca e dell’intestino), la quercitina appartenente alla famiglia dei flavonoidi ha ottime proprietà antiossidanti.
Il tè non è adatto ai bimbi piccoli, a coloro che soffrono di gastriti ipersecretive e di ulcera duodenale poiché esercita un discreto stimolo sulla secrezione gastrica.

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