Archiviato in: Il tè, proprietà e caratteristiche | Tag: aperitivo al tè, asma, babashop, benefico, bianco, cardiovascolari, colesterolo, epatite, fluoro, green tea, napoli, Qualcosa di tè, qualcosaditè. qualcosadite, qualcosadite, rimedio, rimedio trigliceridi, rooibos, sali minerali, tè, tè verde, verde, via benedeto croce 60, via benedetto croce 60, vitamine
Diciamolo subito, non è un tè!
Il the di Rooibos è una bevanda di origine sudafricana. In latino il suo nome è ‘aspalatus linearis’. Il the di Rooibos è completamente senza caffeina, con un contenuto davvero povero in tannini. Ha un profumo delicato ed un gusto singolare, morbido, che ricorda molto da vicino quello delle noci.
Provarlo è un’esperienza che può sembrare dapprincipio strana, lontana dalle nostre abitudini. Se invece continuerete a berne ed imparerete ad apprezzarne il gusto singolarissimo, vi assicuriamo che non lo lascerete più.
In Italia non è molto diffuso, ma nel resto del mondo moltissima gente lo beve regolarmente e lo propone agli ospiti come bevanda rinfrescante, digestiva e calmante.
A differenza del the comune (che deriva dalla Camelia Sinensis), il the di Rooibos viene prodotto a partire dall’omonima pianta di Rooibos, che cresce nelle montagne sudafricane. Durante i mesi estivi, le piante di Rooibos vengono raccolte, fatte fermentare ed asciugate all’aria aperta. L’acqua pura, l’aria fresca della montagna ed il caldo sole africano fanno sì che le foglie diventino di color rosso mogano, il colore tipico del the di Rooibos. Il the di Rooibos è senza caffeina, senza additivi chimici, senza coloranti e con pochissimi tannini: una vera e propria fonte di benessere.
Vediamo insieme le sue caratteristiche principali:
- antivirale. Recenti studi dermatologici hanno indicato il the di Rooibos quale prezioso aiuto nella lotta contro i virus: una caratteristica, questa, particolarmente favorevole per gli atleti ad alto rendimento, che – rispetto ad atleti meno impegnati – corrono più rischi di infezioni virali.
- rimedio contro i radicali liberi. Studi scientifici hanno scoperto che il the di Rooibos contiene 9 diversi tipi di flavonoidi. Quattro di questi 9 tipi sono particolarmente potenti: sono la quercetina, la luteolina, l’isoquercetrina e la rutina. La loro sinergia, unita all’elevato contenuto in vitamina C del the stesso (1,5 mg per ml), dà come risultato una potente azione antiossidante, capace di combattere i radicali liberi presenti nel corpo umano. In questo senso, il the di Rooibos è particolarmente indicato a chi ha più di 40 anni ed è fisicamente attivo; infatti, più l’età è avanzata, meno il corpo può combattere autonomamente i radicali liberi. Bere questo tipo di the, dunque, contribuisce a mantenere bassa la quantità di radicali liberi e, quindi, ad avere un organismo più difeso.
- rimedio per i bimbi. Se i vostri piccoli soffrono di coliche, insonnia, spasmi allo stomaco, vomito, diarrea o nausea, il rimedio è il the di Rooibos. Grazie alle sue proprietà antispasmodiche e calmanti, questo tè regola il sistema digestivo dei bimbi e assicura loro un buon sonno profondo. C’è da considerare, inoltre, che il the di Rooibos ha un contenuto estremamente basso in tannini: questo significa che, se lo farete bere ai vostri bimbi, le loro riserve di ferro non si abbasseranno; inoltre, il suo contenuto in calcio rappresenta un rinforzo per i loro denti e le loro ossa. E ancora: il contenuto in magnesio e zinco e l’assenza di caffeina assicura loro una corretta crescita dei capelli e uno sviluppo assolutamente normale del sistema nervoso. Da ultimo, è interessante sapere che il the di Rooibos può essere usato efficacemente (sotto forma di impacchi fatti con l’infuso e una pezzuola di cotone) nella cura delle macchie cutanee causate dall’uso costante del pannolino.
- rimedio post-sbornia. Ovviamente non consigliamo l’assunzione di bevande alcooliche; se però vi capitasse di alzare un po’ troppo il gomito, sappiate che il the di Rooibos contiene – tra l’altro – anche acidi carbossilici isolati, conosciuti per la loro efficace azione nel trattamento dei postumi di una sbornia.
Ecco, credo vale la pena provare!
da www.erboristeriedelladda.it

Il Rooibos
Archiviato in: Il tè, proprietà e caratteristiche | Tag: aperitivo al tè, asma, benefico, bianco, cardiovascolari, colesterolo, epatite, fluoro, giallo, green tea, LDL, napoli, nefriti, qualcosaditè. qualcosadite, qualcosadite, rimedio trigliceridi, sali minerali, tè, tè verde, tea, teina, thè, verde, via benedetto croce 60
I tè bianchi sono prodotti quasi esclusivamente in Cina e sono considerati tra i più pregiati. Di norma vengono destinate a questa produzione le giovani gemme della camelia, ancora da schiudersi e ricoperte da una leggera peluria bianca. Sono foglie quindi molto delicate ed è anche per questo che subiscono il minor trattamento possibile: dopo la raccolta e la pulitura, infatti, vengono semplicemente essicate, inibendo al massimo i processi di ossidiazione.
Il loro gusto è molto meno erbaceo dei tè verdi, anzi, quasi dolciastro, il colore può variare dal giallo pallido all’ocra, secondo la selezione delle foglie. Il contenuto di caffeina/teina è mediamente piu basso degli altri tipi di tè. Altra caratteristica che ha reso i tè bianchi ceebri e di moda è la maggior concentrazione di POLIFENOLI rispetto ai tè verdi.
I polifenoli ricordiamo, sono antiossidanti naturali presenti nelle piante (oligoelementi polifenolici del tipo bioflavonoidi noti come procianidrine, proantocianidine, leucoantocianidrine, piconogenoli, tannini, ecc.) e possono risultare utili nella prevenzione dell’ossidazione delle lipoproteine e nel “sequestrare” i radicali liberi; sono accertati inoltre effetti biomedici positivi a livello cardiovascolare, di malattie legate alla senescenza e di arresto della crescita tumorale).
Oltre alla ricchezza di polifenoli, alcuni studi ancora in fase sperimentale hanno confermato la sua capacita di bloccare il deterioramento del DNA e la sua propensione a sviluppare e rafforzare il sistema immunitario.
Sembra aiuti a prevenire la carie, proteggendo da virus e batteri.
Contiene 230 componenti chimici fra i quali spiccano teina (teofillina e teobromina), adenina, tannini o polifenoli, quercitina, vitamina H e vitamina K, vitamine del gruppo B, calcio, ferro, fluoro ed è privo di valore calorico. La teofillina e la teobromina sono dei vasodilatatori e diuretici naturali tuttora utilizzati dalla farmacologia, i tannini possono ridurre l’assorbimento intestinale del ferro (nei casi di introduzione di grosse quantità di tè) e danno la sensazione di bocca asciutta e l’effetto astringente sull’intestino, sensazione dovuta al fatto che i tannini provocano una diminuzione dell’acqua contenuta nei tessuti (soprattutto quelli della mucosa della bocca e dell’intestino), la quercitina appartenente alla famiglia dei flavonoidi ha ottime proprietà antiossidanti.
Il tè non è adatto ai bimbi piccoli, a coloro che soffrono di gastriti ipersecretive e di ulcera duodenale poiché esercita un discreto stimolo sulla secrezione gastrica.

Archiviato in: Tè, Ricette e Cucina | Tag: benefico, bianco, cardiovascolari, Qualcosa di tè, qualcosaditè. qualcosadite, qualcosadite, rimedio, rimedio trigliceridi, sali minerali, tè, tè verde, teina, thè, verde, via benedeto croce 60, via benedetto croce 60, vitamine
Cari amici vicini e lontani, ho provato a fare il tè freddo secondo una ricetta (!) che ho letto su un libro….
Mio modestissimo parere: Moooolto più buono!
E’ semplice semplice (per un litro di tè):
- riempire una brocca
- aggiungere 15/20 grammi di tè verde o nero
- mettere in frigo per 7/8 ore (una notte)
- Filtrare (zuccherare o simili, aggiungere frutta o aromi)
- bere
Il tè risulta più limpido e piu fresco. Oltretutto conserva meglio (rispetto all’infusione a caldo) le proprietà benefiche.
Una ultima cosa, fare il tè freddo a casa è molto conveniente: un litro costa da circa 0,30 centesimi di euro a salire (secondo del tipo di tè).
Oltretutto, è senza conservanti, coloranti, acidi vari, esaltatori di sapidità……
…..ok, spero vi piaccia, fateci sapere…..

fa caldo....